Astenia

Astenia, acquarello 2003

“Ogni inizio di idea corrisponde ad un’impercettibile lesione della mente”.

Lo scriveva E.Cioran, mi è sempre sembrata la miglior definizione della mia condizione. Quando nel 2003 ho scoperto di essere malata di Sclerosi Multipla, ho avuto l’impressione che qualcosa di esistenziale stesse varcando la soglia della materia per manifestarsi nel mio fisico. Ed ero molto, molto stanca.
L’astenia, del resto, è il sintomo più insidioso e fedele della SM: non si vede, non si misura, è difficile da comunicare e da gestire. Allo stesso tempo, però, obbliga ad acquisire nuove unità di misura: dilata i tempi, rimette in ordine le priorità, obbliga alla disciplina. E all’osservazione.

Astenia
Tecnica mista su carta, 2003